mercoledì 15 ottobre 2008

Sandro Solinas presenta "Stadi d'Italia" e ci regala la schedina settimanale

Ho più volte ribadito l’importanza del blog per mantenere il legame tra la squadra e i suoi tifosi in questo anno di transizione per l’U.S. Tirrenia. Emblematico è sicuramente il caso di Sandro Solinas (vedi foto), scrittore di origini tirreniesi, che si autodefinisce “un assiduo e silenzioso frequentatore del blog”. Con Sandro in questi mesi ho avuto un fitto scambio epistolare ed è stato tra i primi a complimentarsi per la nascita del nuovo Tirrenia. La schedina della settimana rappresenta un momento per conoscere Sandro, che tra pochi giorni verrà a Pisa per presentare il suo libro “Stadi d’Italia – la storia del calcio italiano attraverso i suoi templi”. Partiamo con una domanda classica: Chi è Sandro Solinas? Sono nato a Pisa e sono cresciuto a Roma, ma ho peregrinato molto nell’arco della mia vita. Mi sono laureato in economia con una tesi sul caso Bosman e attualmente, per motivi di lavoro, vivo nei pressi di Vicenza. Negli anni Novanta mi sono trasferito in Irlanda e lì è scattata la scintilla verso il calcio locale. Nello specifico, mi sono avvicinato al Galway United per il quale dal lontano 1997 curo “Into the West” , il più longevo sito web sul modesto calcio irlandese.
Parlaci di Stadi d’Italia. Il volume, di oltre 400 pagine, è edito da Bonanno e copre oltre 150 città italiane, corredato da vedute aeree e cartoline d’epoca, tracciando un profilo storico-sportivo degli stadi italiani, finora incredibilmente trascurato in un paese come il nostro, che fa del calcio un culto. Per la fase di lancio, ho provveduto a sviluppare un Forum di discussione per lo scambio di opinioni che può emergere dalla lettura del libro. La presentazione ufficiale è in programma per mercoledì 22 ottobre a Coverciano, ma non poteva mancare una presentazione “pisana” che, anticipata con un sospetto blitz campanilistico a martedì 21 (ore 18.30 al Bar Salvini delle Piagge), rappresenta di fatto la vera “prima” di Stadi d’Italia.
Hai già altri progetti futuri? Sul tema stadi c’è ancora tanto da scrivere ma al momento sto lavorando su un breve racconto ambientato proprio sul litorale pisano, destinato ad una piccola raccolta fantasy in uscita l'anno prossimo per un editore maremmano. Il titolo provvisorio del racconto è “Le dune di Mezzapiaggia”, se qualcuno ha un’idea migliore me lo faccia sapere.
Che legame c’è tra Solinas e Tirrenia, intesa come cittadina e come squadra? Adoro Tirrenia nonostante lo sconcertante degrado che la caratterizza ormai da diversi anni. Durante l’anno torno spesso, anche d’inverno, mi piacciono le sue atmosfere marine un po’ decadenti (ma anche le sue brioscine al bar della stazione o dal vecchio Torelli). La storia del litorale e delle sue origini, poi, è davvero interessante. Tirrenia, insomma, è un cerchio che si è aperto da bambino e che prima o poi dovrà necessariamente chiudersi. Qui ho imparato a camminare e a nuotare, qui mi sono sposato – come del resto i miei genitori - e qui spero un giorno di tornare a vivere (anche domani se a qualcuno serve un impiegato commerciale per l’estero). I ritmi frenetici e i tanti impegni imposti dalla società di oggi ci portano a dimenticare i legami con il territorio, ma le radici profonde non gelano mai, diceva Tolkien. Ho seguito con disappunto le vicende del Campo Kennedy, che rievoca in me tanti ricordi della mia giovinezza. Non solo le sudatissime gare al campo nelle infernali sfide tra bagni (in genere noi dell’Imperiale se ne toccava regolarmente dal Bagno Roma, un po’ meglio con Mary e Vittoria), ma anche le altrettanto tiratissime battaglie con le zanzare in pizzeria. E poi il minigolf e quello strano giochino con l’elicottero nella sala di fianco al bar dove ho buttato un capitale in gettoni senza mai riuscire a capire davvero le regole del gioco! Mi auguro comunque che Campo Kennedy torni a vivere in qualche modo e sono davvero felice che la squadra abbia trovato la forza di riorganizzarsi. Spero che torni quanto prima ad avere una sede stabile sul litorale, il campo Abetone – per quanto storico e nobile (fu inaugurato ufficialmente il 4 Novembre 1914!) – è una soluzione soltanto temporanea. Il blog della squadra è nei miei preferiti e seguirò con attenzione il campionato del Tirrenia. Non a caso, nel mio libro ho fatto inserire una menzione last minute sulla presenza dell’ U.S. Tirrenia al Campo Abetone.
E adesso non puoi esimerti dai pronostici…
E’ vero, non posso esimermi, nonostante la mia incerta conoscenza dell’attuale calcio dilettantistico locale; ma adoro il calcio, soprattutto quello “minore”, e questa sfida mi appassiona. La accetto volentieri e mi riservo di partecipare nuovamente in futuro. A presto e alé Tirrenia!

A. Bellani - Sasso Pisano X
Il Sasso Pisano ha cominciato bene la stagione ma la Bellani ha già dato prova di spirito combattivo e ha in Salierno un attaccante in grado di risolvere da solo ogni gara. Un pareggio potrebbe andar bene a tutti.

Atletico Pini - Red Devils Castelfranco X
L'Atletico Pini avrà voglia di riscattare le sconfitte casalinghe di coppa e campionato, il Castelfranco sembra già rodato per un campionato tranquillo

Atletico Tirrenia - Casale Marittimo 1
La maggiore esperienza di molti giocatori dell'Atletico dovrebbe fare la differenza

Castelnuovo VC - Montecastello 1X
Gara di difficile interpretazione, le squdre hanno alternato alti e bassi tra coppa e campionato. Il fattore campo potrebbe alla fine essere determinante

Ghezzano - Garzella 1
il Ghezzano di Campani ha già voglia di spiccare il volo

Monteverdi - Santa Maria a Monte 12
Due squadre in salute, ci sarà battaglia

San Miniato - Villamagna 1
Il San Miniato farà valere il peso dell'esperienza dei suoi uomini e la voglia di riscatto dopo l'inizio di stagione meno travolgente del previsto

Tirrenia - SPAS Staffoli 12
Due squadre che fanno dell'entusiasmo la propria forza. I ragazzi di Lorenzi conoscono la forza degli avversari in trasferta

10 commenti:

l'uomo immagine ha detto...

commento riguardo il pronostico di GHEZZANO-GARZELLA:
se il ghezzano ha già voglia di spiccare il volo...occhio che la stagione della caccia è aperta!

Francesco ha detto...

Sono roimasto attonito nel leggere quante somiglianze ci siano tra le esperienze di vita di Solinas e le mie esperienze di mie, con cui condivido la nascita a Pisa e l'essere cresciuto a Tirrenia, la laurea in materie umanistiche, la passione per il calcio dilettantistico, e la mia attuale residenza a Vicenza, dove mi sono trasferito per motivi di lavoro. Non mi resta che chiedervi se potete mettermi in contatto con lui...

Alc ha detto...

ma che nome è tupamaros???

Sandro ha detto...

Vite parallele insomma... mi trovi all'indirizzo e-mail honos@tele2.it
Ciao
Sandro

Redazione Tirrenia ha detto...

dove hai letto tupamaros? comunque era un'organizzazione di guerriglieri uruguagi degli anni sessanta
http://it.wikipedia.org/wiki/Tupamaros

Alc ha detto...

secondo te chi si poteva firmare così?!...c'è un comandante solo...che scemo!!!

Eagle-Eye ha detto...

tutto bene l'allenamento di ieri??

Anonimo ha detto...

tupamaros e' stato letto nel blog della garzella

Redazione Tirrenia ha detto...

tutto bene eagle-eye... hai visto il baby-Gemi? te per quanto ne hai?

Eagle-Eye ha detto...

nn lo so per quanto ne ho,oggi chiamo per sentire quando mi danno la visita!!!